Servizi Telecom non richiesti

L'Unione Nazionale Consumatori consiglia a tutti gli utenti di Telecom Italia di verificare attentamente le voci riportate in bolletta per accertare eventuali addebiti per servizi non richiesti.

Se dopo tale verifica risultassero effettivamente voci di spesa per servizi accessori mai richiesti espressamente, è bene sapere che sarà possibile chiedere a Telecom Italia il rimborso dei canoni ingiustamente pagati negli ultimi cinque anni.
Se Telecom Italia non dovesse accogliere tali richieste, l'
Unione Nazionale Consumatori è pronta ad assistere i consumatori nella tutela dei propri diritti.

Il
Comitato Difesa Consumatori ricorda a tutti i consumatori alcuni importanti impegni contrattuali di Telecom Italia che deve rimborsare il 50 per cento del canone mensile pagato dall'utente per ogni giorno di ritardo nell'adempimento dei seguenti obblighi:

1.      Telecom Italia deve attivare o traslocare una linea telefonica entro 10 giorni dalla richiesta (salvo causa di forza maggiore). Se  ritarda, deve riconoscere automaticamente (art. 26 delle condizioni generali di abbonamento) il previsto indennizzo.

2.      Telecom Italia deve riparare un guasto entro il secondo giorno non festivo successivo a quello in cui è stato segnalato.

3.      Telecom Italia deve comunicare agli utenti l'eventuale cambio del numero con un preavviso di almeno 90 giorni.


ERRORI DI SOSPENSIONE DEL SERVIZIO

Inoltre, bisogna ricordare che nel caso di immotivate sospensioni del servizio è previsto un indennizzo del canone di abbonamento pagato dall'utente per ogni giorno solare di sospensione ingiustificata, salvo maggior danno subito.
 

ERRORI OD OMISSIONI NELL'ELENCO TELEFONICO

In caso di errori nell'elenco telefonico, Telecom Italia dovrà corrispondere al consumatore un indennizzo pari a due mensilità del canone di abbonamento. Nel caso, invece, di vere e proprie omissioni l'indennizzo raddoppia.